«Vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo.»— Ezechiele 36,26
Capitolo quarto
Un figlio che cambia il cuore dei genitori
Prima della malattia, i suoi genitori non vivevano un percorso di fede particolarmente profondo. Erano, come tanti, persone oneste e buone, ma la domanda su Dio non occupava il centro della loro vita.
È stato Alberto — il figlio malato, il figlio piccolo — a condurli per mano. Con le sue parole, con le sue preghiere, con quella pace che non gli apparteneva da solo. «Guardate come prega», si dicevano. «Guardate come non ha paura.»
E così, mentre il mondo si aspettava di vedere una famiglia distrutta, quella famiglia si è lasciata ricostruire. Non dall’assenza del dolore, ma da una presenza più grande del dolore. Alberto è diventato, prima ancora di partire, il loro maestro silenzioso.

«Non dall'assenza del dolore, ma da una presenza più grande del dolore.»
Ci ha convertiti il più piccolo di noi.